"La nostra casa è aperta, la porta senza chiave e ospiti invisibili entrano ed escono."





Per tornare velocemente al discorso di ieri, ecco, io non voglio infierire né tantomeno stare qui ad approfittarmi di situazioni difficili; però guardatevi il video della proclamazione del vincitore del premio Strega che trovate QUI. Le facce del povero Antonio Scurati, beffato per un solo voto di scarto, sono eccezionali.
Povero Antonio, vendite da capogiro, fama e interviste per un anno sfumate per un solo, miserissimo, voto.


È nata l’Officina Letteraria Bartleby.


"Ecco, secondo me con Melissa P. c'è una sola cosa da fare. La prendi. La metti a novanta appoggiata ad un tavolo. Poi prendi Lolita di Nabokov. Strappi le pagine. Gliele infili una per una nel culo. Dopo un po', per osmosi, qualcosa assimila per forza."
[tratto da FaM, 28 Ottobre '03]
Leggendo la classifica dei libri più venduti sono rimasto inquietato da una cosa. Togliete le posizioni, 6, 7, 8. In quel che rimane, prevale un forte senso religioso. Viene evocato Dio in ben due titoli, poi troviamo la parola, chiostri, morti, il titolo che potrebbe essere uno slogan di propaganda cattolica: "La fortuna non esiste" e l'apocalittico "La fine del mondo". Per finire la perfetta dicotomia biblica "Angeli e demoni".
Tutto torna: la crisi, l'ascesa dell'uomo forte, il ritorno della superstizione.
Prevedo tempi cupissimi.
Ecco un video (per altro straordinario) in perfetto stile web 2.0.
Questo genere di fenomi non iniziano ad essere ormai tremendamente obsoleti?

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Ok. Ci siamo. E' arrivato il grande giorno di Micah P. Hinson. Nell' ultima serata della stagione del Bronson, tra l'altro. Roba grossa. L'eccitazione si percepiva già leggendo i forum in rete. Su Last Fm qualcuno diceva, "ragazzi occhio a Torino è stato una merda" (e chissà come mai qualcun'altro replicava dicendo da noi, vedrai, sarà diverso).
No. Non è stato diverso. Il sig.re Micah in grande spolvero, nulla da dire. Ma certo, una band vera non avrebbe guastato. Magari con un tastierista che non avesse implicazioni sentimentali con il cantante, ad esempio. Oppure che se anche ce le avesse avute che questo non diventasse uno scudo dietro il quale cancellare la totale mancanza di capacità musicale. Per dire. Non avrebbe guastato.
Il risultato è stato la perdita totale di tutta la richezza compositiva presente in studio. Dov'erano gli archi? le percussioni? le trombe? Dov'erano i cori? Dov'eri Micah quando hai preparato la tournè? A controllare il conto in banca tuo e della tua signora?
Qui trovate le sempre pepate reazioni a questo post sulla bacheca di Last FM
photo by pilot_10






Quando arrivo in hotel, Federica sta sorridendo ad un cliente. I due sembrano impegnati in una conversazione molto interessante, per lo meno a giudicare dalla faccia di Federica che è la sola che riesco a vedere quando varco la doppia porta automatica. Tuttavia mi basta osservare di spalle le movenze del suo interlocutore, per capire che cosa stia succedendo realmente. Non è la prima volta che la sorprendo presa ad ascoltare qualcuno dall’altra parte del bancone, né è la prima volta che le vedo dipinto in volto quel sorriso estasiato. Federica è una ragazza che fa il suo effetto, è sempre impeccabile nell’aspetto e ha tutte quelle caratteristiche che agli uomini non sfuggono di certo; ogni suo gesto è, per così dire, carico di una profonda consapevolezza dei propri mezzi.
Di sicuro tutto questo non è sfuggito al dott. Sandri, che ama spesso e volentieri, intrattenersi con lei per godere di quello stesso sorriso. E’ incredibile come i discorsi diventino a volte soltanto dei superflui elementi accessori o tutt’al più decorativi, come la colonna sonora in certi film. Quando vedo Federica e il dott. Sandri conversare ho sempre la sensazione che il vero discorso avvenga ad un altro livello; un livello che soltanto in rari casi coincide con quanto espresso dalle parole.
Tanto quanto ottimi sono i rapporti tra loro due, così pessimi lo sono tra me e lei, come testimonia fedelmente quell’espressione disgustata che fa quando mi vede: l’inequivocabile smorfia, tipica di chi ha appena pestato una merda. Io ci sono abituato e non ci faccio caso, anche se all’inizio questo essere così palesemente disprezzato dalla ragazza più carina dell’hotel mi ha creato qualche complesso. Col passare del tempo però le cose sono maturate, abbiamo approfondito la nostra conoscenza; lei mi ha mostrato i suoi interessi, giorno dopo giorno mi ha reso accessibili anche le stanze più segrete del suo animo e a quel punto, anch’io ho iniziato ad avere quella sua stessa identica espressione dipinta in volto. Ci odiamo cordialmente, Federica ed io, con l’unica differenza che mentre io mi limito ad ignorarla, lei cerca quotidianamente di farmi terra bruciata intorno con lo scopo, neanche così celato, di rendermi la vita un inferno.
L’ultima è stata quella di convincere il direttore a fissare l’appuntamento mensile con il dott. Carduzzi alle otto del mattino, perché altrimenti lei non sarebbe in nessun caso potuta venire. Poverini, li capisco. Mettetevi nei loro panni:
Allora, tutti d'accordo? La riunione è fissata per Martedì alle sedici.
Ma come alle sedici?
Bè sì, così può farcela anche Ariel, dopo che ha riposato dal turno di notte.
Mi scusi sig. re Sandri….
No, no Federica, chiamami pure Alfonso.
(ride divertita) Sì certo. Mi scusi, sig. re Alfonso, io non posso proprio alle sedici, lo sa, ho la mia lezione di capoeira.
Oh, certo certo Federica. La lezione di capoeira. Come ho fatto a dimenticarmene…
Per lei va bene se facciamo alle otto?
Per me va benissimo. Tutti d’accordo? Perfetto. Ci vediamo Martedì alle otto.
Su, non fate gli ipocriti. Voi tra un individuo semi incosciente con due occhiaie fisse come quelle di un panda e una che sembra venuta fuori direttamente dall’edizione speciale di Vogue, con chi avreste voluto passare quelle interminabili ore della riunione aziendale?
Ormai so a memoria il copione. Sarebbe del tutto inutile telefonare al Dott. Sandri. Inizierebbe a menarmela con la solita storia di Gianni Morandi, che alla sua età gioca ancora a calcio, che l’importante è saper vedere il bicchiere mezzo pieno e tutta una caterva di stronzate del genere. Dio solo sa quanto odi il suo ottimismo da spiaggia.
A questo punto che posso farci? Tanto vale non sprecare fiato inutile e cercare, da qui a domani, di sfruttare ogni momento per accumulare più sonno possibile; ormai ho una certa esperienza, riuscirò a cavarmela.
Del resto non ho scelta. Da escludere l’ipotesi di non presentarmi alla riunione. Federica lo sa bene; sa di avermi tirato un colpo basso. E’ una questione pressoché matematica. Più è estesa la superficie occupata dalle sue parole nell’asse spazio tempo, più è probabile che me l’abbia fatta sporca. Sentite quel C i a o o o o. B u o n l a v o o r o o o. Che mi fa al cambio turno. E’ sospetto come un infiltrato della Digos vestito da giovane. Ma io non cedo alle sue provocazioni e mi limito alla normale amministrazione. Nessun sorriso superfluo, nessuna attenzione extra lavorativa. Potrebbe scoppiarmi in lacrime tra le braccia e sono sicuro che non proverei nessuna emozione. Per me è come un personaggio venuto male in uno di quei film di Natale. Andando a stringere, reagirei alla sua completa scomparsa dal pianeta terra con la stessa partecipazione con cui saluterei l’estinzione della Karsenia Koreana.
Mentre con il dott. Carduzzi la faccenda è più complicata; è una delle persone più temibili in cui abbia mai avuto la sfortuna di imbattermi. E’ una sorta di guru degli hotel della Romagna. Ogni sua ora di lezione costa carissima, ma dopo un corso completo sotto l’egida implacabile del suo sguardo, tutto il personale degli hotel in cui è stato chiamato cambia radicalmente. Il suo non è un lavoro ed egli certo non lo fa per soldi. Assomiglia di più ad un missionario. Non viene da te per insegnarti qualcosa. Viene a farti capire di che cosa tu hai veramente bisogno.
La notizia cattiva è che quasi sempre ci riesce.
(to be continued...)
(leggi la seconda, la terza, la quarta e la quinta parte)
photo by Anton Corbijn - London 1993 - LipanjePuntin (Trieste) - Torch (Amsterdam)